A “Young” debutta la formazione per i professionisti della
prima infanzia: Scuola in fasce tra i protagonisti a Lariofiere.
Il salone nazionale dedicato all'orientamento accoglie per la prima volta una realtà specializzata nella formazione di professioniste della prima infanzia.
Nascono nuove professioni, si evolvono le competenze trasversali e arriva una risposta concreta ai bisogni in evoluzione delle famiglie moderne. Per la sua prima volta a “Young - Orienta il tuo futuro”, il salone nazionale dell’orientamento in programma dal 12 al 14 novembre presso Lariofiere (Erba), Scuola in fasce porta un’importante novità nel panorama delle scelte formative dei giovani.
In un contesto tradizionalmente focalizzato sull'offerta universitaria e sui percorsi tecnici, la partecipazione di Scuola in fasce punta i riflettori su un settore in forte crescita: quello della prima infanzia e del sostegno alla genitorialità . Una realtà d'eccellenza che forma figure qualificate, come le Consulenti in puericultura, le Tate d'Élite e gli Specialisti per il supporto alla disabilità , capaci di coniugare il rigore scientifico e la multidisciplinarietà all'empatia e all'ascolto.
“Far parte di un appuntamento come Young significa riconoscere la dignità , il valore e la centralità delle professioni legate alla prima infanzia nei percorsi di orientamento al futuro” dichiara Alhena Scardia, fondatrice e direttrice di Scuola in fasce. “Ogni giorno vediamo quanto sia fondamentale per i genitori poter contare su figure preparate, riconosciute e certificate. Partecipare a questa manifestazione vuol dire mostrare alle nuove generazioni che la passione per la cura e per la persona può trasformarsi in una strada professionale solida, spendibile e di grande valore sociale”.
Con un approccio all'insegnamento che unisce teoria rigorosa, esercitazione pratica sul campo, valutazione delle competenze reali e attenzione alla relazione umana, Scuola in fasce si presenta al pubblico di Young come un ponte concreto tra vocazione personale e mercato del lavoro, dove il “sapere” si trasforma subito in “saper fare”.



