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Teatri d'Arrembaggio 2026
Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia
Mare, teatro, comunità: al Teatro del Lido di Ostia, dal 3 al 26 luglio, le Karma B, Chiara Becchimanzi, Daniele Parisi, il Teatro Verde, l’Accademia Perduta e tanti altri, per 16 appuntamenti gratuiti sul litorale romano
Teatro del Lido
Via delle Sirene 22, Ostia (Roma)
Spettacoli ore 21.00 | Teatro ragazzi ore 19.00 | Laboratori ore 17.00
Ingresso gratuito
Dal 3 al 26 luglio 2026, il Teatro del Lido di Ostia torna a essere la casa di Teatri d'Arrembaggio – Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia, il festival multidisciplinare ideato da Valdrada che da dieci anni trasforma uno dei luoghi simbolo del litorale romano in uno spazio di accoglienza, sperimentazione e comunità. Un luogo fisico dove il teatro diventa un punto di incontro tra generazioni, immaginari e linguaggi diversi; la comicità dialoga con la riflessione sociale, le storie per l'infanzia convivono con la stand up comedy contemporanea e i laboratori si trasformano in occasioni di scoperta, creatività e condivisione. Sedici appuntamenti gratuiti per costruire un percorso capace di attraversare linguaggi, sensibilità e pubblici differenti, mettendo in dialogo alcune delle voci più interessanti della scena contemporanea.
Dalla scrittura surreale e corrosiva di Daniele Parisi alla comicità teatrale e provocatoria di Chiara Becchimanzi, dall'irriverenza delle Karma B all'umorismo tagliente di Pietro Sparacino, passando per le nuove prospettive della stand up comedy rappresentate da Simonetta Musitano e Xhuliano Dule, il festival conferma la propria attenzione verso artisti capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi accessibili, ironici e profondamente contemporanei. Accanto a loro, alcune delle realtà più apprezzate del teatro per l'infanzia italiano: Accademia Perduta Romagna Teatri e Teatro Verde, protagoniste di un percorso pensato per famiglie e nuove generazioni, e i laboratori che trasformano il Teatro del Lido in uno spazio partecipato in cui gioco, creatività, benessere e apprendimento diventano strumenti di incontro e crescita collettiva.
Ad aprire il festival il 3 luglio saranno le Piraterie, dedicate al pubblico adulto con Daniele Parisi in Non è uno sport acquatico, monologo surreale e corrosivo che osserva le fragilità umane attraverso il filtro dell'assurdo. Il giorno successivo sarà poi la volta di Chiara Becchimanzi con Eroina, spettacolo che mescola stand up comedy, teatro e racconto autobiografico per interrogarsi sugli archetipi femminili e sul loro peso nella società contemporanea, reduce da numerosi sold out in tutta Italia.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano poi le Karma B con Cominciamo Male (10 luglio), tra comicità, musica e drag; Simonetta Musitano con Cerco solo divertimento (11 luglio), ironica riflessione sulle identità e sulle contraddizioni del presente; Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca con Salmoni (17 luglio), testo che affronta il rapporto tra individuo, algoritmi e controllo sociale; Xhuliano Dule con Remuntada (18 luglio), racconto comico e autobiografico sul fallimento e sul desiderio di riscatto; la compagnia Lesibu in A cosa serve essere belli dentro se poi non ci entra nessuno, di Max Vado (24 luglio); e Pietro Sparacino con Lucido (25 luglio), nuovo spettacolo di stand up comedy dedicato alle incertezze dell'età adulta, alla famiglia e alle illusioni della stabilità.
Accanto alla programmazione serale, gli InCanti confermano l'attenzione del festival verso il teatro per l'infanzia e le famiglie, ospitando alcune delle realtà più apprezzate del panorama nazionale. Accademia Perduta Romagna Teatri porterà in scena Granny e il Lupo (5 luglio), una divertente rilettura dell'archetipo del lupo delle fiabe. Si prosegue il 12 luglio con L'Avventura di Nino di Roberto Anglisani, che affronta il tema della paura e della lotta con essa. Il Teatro Verde sarà protagonista con Il Pifferaio di Hamelin (19 luglio), mentre a chiudere il percorso dedicato ai più piccoli sarà Pippi Calzelunghe (26 luglio) a cura della Fondazione AIDA, spettacolo ispirato all'indimenticabile personaggio creato da Astrid Lindgren.
I Castelli di Sabbia, dedicati a bambini, bambine e famiglie, completeranno il programma con laboratori che mettono al centro creatività, immaginazione e benessere. Dallo yoga per i più piccoli con Il Cerchio dei Piccoli Yogi a cura del centro Samadhi Yoga Shala, ai percorsi artistici di Trame d'Incanto di Riccardo Gioia, dalla costruzione di burattini e personaggi fantastici a cura del Teatro Verde fino a Singalong di Paola Sacco, esperienza partecipativa che avvicina bambini e genitori alla lingua inglese attraverso il gioco, la musica e il teatro.
Teatri d'Arrembaggio continua così a costruire un dialogo tra forme artistiche differenti, mettendo in relazione comicità e pensiero critico, immaginazione e contemporaneità, intrattenimento e partecipazione. Un festival che sceglie di abitare il territorio non soltanto come luogo di spettacolo, ma come occasione di incontro e crescita condivisa, riaffermando il ruolo della cultura come bene comune e spazio aperto a tutti.
Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.
Per i laboratori è richiesta la prenotazione all'indirizzo mail valdradateatro@gmail.com
Info mobilità
Per arrivare: bus 01, 05, pista ciclabile del lungomare
Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative:
Fb: Teatri d’Arrembaggio
Sito web: https://www.valdradateatro.it/
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DA OGGI TUTTE LE SCUOLE SONO CHIUSE FINO A SETTEMBRE: AL VIA L'ESTATE DELLE DISUGUAGLIANZE
WeWorld e MammadiMerda rilanciano la petizione "Ristudiamo il Calendario" che sottoscritta da oltre 75mila persone.
Milano, 16 giugno 2026 – Da oggi tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti italiani sono ufficialmente in vacanza. Con la chiusura delle ultime scuole ancora aperte, prende il via una pausa estiva che, a seconda della regione, durerà fino all'inizio o alla metà di settembre. Fatta eccezione per l'Emilia-Romagna, dove il rientro è previsto il 31 agosto, nella maggior parte del Paese le lezioni riprenderanno tra la prima e la seconda metà di settembre.
In Italia l’estate non è uguale per tutte le persone. Con una pausa scolastica di 12-14 settimane, tra le più lunghe d’Europa, milioni di famiglie si trovano ogni anno a fare i conti con la difficile conciliazione tra lavoro e cura, mentre per molti bambini, bambine e adolescenti si interrompono opportunità educative, relazionali e di crescita fondamentali.
Da qui l'appello e l’impegno di WeWorld – organizzazione umanitaria attiva in oltre 20 Paesi – e MammadiMerda – progetto di divulgazione dissacrante e ironico sulla maternità – che rilanciano la petizione “Ristudiamo il calendario” per chiedere un ripensamento dell'organizzazione del tempo scolastico e garantire i diritti di bambini e bambine contrastando le disuguaglianze educative che la lunga pausa estiva continua ad alimentare. L’obiettivo è di costruire una scuola più equa e democratica, inclusiva e vicina alle esigenze di studenti e studentesse e delle famiglie. È una questione di diritti, di giustizia sociale, di non lasciare nessuna persona ai margini.
La lunga pausa
estiva è un tempo vuoto che ricade quasi interamente sulle famiglie,
trasformandosi in un esercizio quotidiano di equilibrismo tra costi,
ferie e lavoro. Ma non si tratta solo di una questione
organizzativa, in questo scenario si amplificano le
disuguaglianze: i centri estivi rappresentano un’opzione troppo costosa
per molte famiglie, e le alternative accessibili sono poche. Così, per
molte bambine, bambini e adolescenti, l’estate rischia
di trasformarsi in un tempo sospeso: senza spazi sicuri dove crescere,
imparare e relazionarsi, aumentano isolamento e vulnerabilità. Durante
l’estate gli alunni rischiano il cosiddetto “summer learning loss”,
ovvero la perdita di competenze e abilità acquisite
durante l’anno scolastico, e i più colpiti sono i giovani provenienti
da famiglie e contesti svantaggiati.
“Ristudiamo il calendario”, che nel 2025 ha raccolto oltre 75.000 firme consegnate da WeWorld in Senato, nasce dalla convinzione che il diritto all’educazione non possa interrompersi per mesi e che sia necessario ripensare l’organizzazione del tempo scolastico – insieme all’offerta formativa – per rispondere ai nuovi bisogni delle famiglie e delle nuove generazioni. Attraverso la petizione, WeWorld e Mamma di merda hanno chiesto ufficialmente alle istituzioni l’apertura delle scuole anche a giugno e luglio con attività extrascolastiche e l’introduzione obbligatoria del tempo pieno fino a 14 anni per tutte le scuole. A confermare l'attualità del tema sono anche i dati raccolti attraverso un sondaggio del 2025 da WeWorld e Mamma di Merda: 1 famiglia su 2 segnalava difficoltà di figli e figlie nella ripresa della scuola a settembre, mentre 1 genitore su 20 dichiarava di aver rinunciato a opportunità lavorative o di aver lasciato il lavoro per gestire la lunga pausa estiva. Alle difficoltà organizzative si aggiunge inoltre un costo medio di circa 530 euro per figlio o figlia per coprire solo una parte delle settimane di chiusura delle scuole, attraverso centri estivi, attività educative o altre forme di supporto.
«La fine della scuola non può coincidere con la fine delle opportunità educative», dichiara Greta Nicolini di WeWorld. «Ogni
estate rischia di ampliare le disuguaglianze esistenti: chi ha maggiori
risorse continua ad accedere a esperienze formative,
culturali e relazionali, mentre chi ne ha meno vede restringersi le
proprie opportunità. È fondamentale che le istituzioni sostengano
concretamente le famiglie, anche in coerenza con l’obiettivo di favorire
la natalità e promuovere l’occupazione femminile,
garantendo servizi e tempi scolastici adeguati alla conciliazione tra
vita privata e lavoro, senza scaricare sulle donne e in particolare
sulle madri il peso della cura nei mesi estivi. Per questo continuiamo a
chiedere che il tema del calendario scolastico
venga affrontato con coraggio, mettendo al centro il benessere e i
diritti delle nuove generazioni».
«Ogni anno affrontiamo il tema come se fosse un problema privato delle famiglie, ma non lo è. È una questione che riguarda il lavoro, l'educazione, la natalità e il futuro del Paese. Oggi il prezzo di questi quasi tre mesi di chiusura lo pagano soprattutto bambini, bambine e adolescenti: chi può permetterselo continua ad avere accesso a viaggi, attività e opportunità educative, chi non può rischia di restare indietro. Noi non chiediamo più giorni di scuola, chiediamo di distribuire meglio il tempo scolastico durante l'anno e di garantire attività accessibili quando la didattica si interrompe. La vera domanda non è se possiamo permetterci di cambiare il calendario scolastico, ma se possiamo permetterci di non farlo più». Commenta Francesca Fiore, fondatrice di MammadiMerda
L'estate educativa continua negli spazi di WeWorld
Anche durante i mesi estivi WeWorld continua a lavorare nei territori, spesso in quartieri dove l’accesso alle opportunità è più difficile e ogni estate rischia di trasformarsi in un tempo vuoto, per garantire occasioni di apprendimento, crescita e socialità.
Quando la scuola chiude, infatti, non si interrompono soltanto le lezioni: vengono meno luoghi di incontro, relazioni significative e spazi protetti che per molte bambine, bambini e adolescenti rappresentano punti di riferimento fondamentali. È proprio in questi mesi che il rischio di esclusione educativa e sociale può aumentare, soprattutto nei contesti più fragili.
Per questo anche per l’estate 2026 WeWorld promuove attività gratuite rivolte a bambine, bambini e adolescenti nei centri educativi Frequenza 200 presenti a Milano, Roma, Cagliari, Aversa e Catania, che rimarranno aperti per garantire attività ludiche e di socializzazione durante i mesi estivi. Laboratori creativi, attività sportive, uscite culturali e momenti di socialità rappresentano opportunità concrete per continuare a costruire relazioni e competenze anche fuori dalle mura scolastiche.
L'impegno prosegue anche negli Spazi Donna WeWorld, che continuano ad accogliere e sostenere donne e famiglie in situazioni di fragilità, offrendo supporto psicologico, attività educative e occasioni di incontro e partecipazione. Tra le attività in programma gite, equitazione, visite a mostre d’arte e fotografia e musei.
L’educazione sessuo-affettiva a scuola
Per WeWorld, ripensare il calendario scolastico è parte di una sfida più ampia: costruire una scuola più inclusiva, capace di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni e accompagnarle in tutte le dimensioni della crescita. In questa prospettiva si inserisce la campagna “Parliamone. Meglio prima che mai”, con cui l'organizzazione vuole riportare al centro del dibattito pubblico il diritto di ragazze e ragazzi a ricevere un’educazione sessuo-affettiva accessibile, inclusiva e basata su informazioni autorevoli e scientifiche. L’iniziativa, lanciata in occasione del WeWorld Festival Milano, punta a coinvolgere scuole, docenti, famiglie e comunità educanti attraverso percorsi e strumenti, tra cui workshop in classe, toolkit per docenti, momenti di formazione e supporto alla progettazione educativa.
In Italia l’educazione sessuo-affettiva resta ancora troppo spesso assente dai percorsi scolastici, e lo confermano anche le nuove disposizioni del Ministero dell’Istruzione che introducono importanti limitazioni. Per WeWorld si tratta di un passo indietro rispetto alla necessità di garantire a ragazze e ragazzi strumenti educativi fondamentali per la crescita, il benessere e la prevenzione di discriminazioni e violenze.
Secondo numerose evidenze internazionali, nei Paesi in cui l’educazione sessuo-affettiva fa parte del percorso scolastico si registrano maggiore consapevolezza sul consenso, relazioni più sane e rispettose, minori discriminazioni e violenze, oltre a una riduzione delle gravidanze precoci e delle infezioni sessualmente trasmesse.
Mettere davvero al centro ragazze e ragazzi significa interrogarsi non solo su quanto tempo trascorrono a scuola, ma anche sulla qualità delle opportunità educative che vengono loro offerte. Significa costruire contesti in cui possano sentirsi ascoltati, sviluppare relazioni sane e acquisire strumenti per comprendere sé stessi e gli altri. Ripensare il calendario scolastico è un primo passo. Garantire opportunità educative durante tutto l'anno, promuovere inclusione e creare spazi di ascolto autentici per ragazze e ragazzi è la sfida più ampia che la scuola di oggi è chiamata ad affrontare.
WeWorld
WeWorld è un’organizzazione italiana indipendente impegnata da più di 50 anni
con progetti di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario
in oltre 20 paesi, compresa l’Italia.
Nell’ultimo anno, WeWorld ha portato avanti oltre 160 progetti raggiungendo oltre 5,6 milioni di persone. L’Organizzazione è attiva in Afghanistan, Benin, Bolivia, Brasile, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Giordania, Italia, Kenya, Libano, Libia, Mali, Moldavia, Mozambico, Nicaragua, Niger, Palestina, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Tailandia, Tanzania, Tunisia, Ucraina.
Bambine, bambini, donne e giovani, agenti di cambiamento in ogni comunità sono al centro dei progetti e delle campagne di WeWorld nei seguenti settori di intervento: accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari; educazione; sicurezza alimentare, mezzi di sostentamento e sviluppo locale; genere e protezione; ambiente e clima.
Mission
Siamo al fianco di chi si trova ai margini geografici, economici o sociali, per superare insieme le disuguaglianze e costruire un futuro più equo e rispettoso della dignità e diversità delle persone e dell’ambiente. Sosteniamo le persone e le comunità con assistenza umanitaria in contesti di crisi e supportiamo percorsi di autodeterminazione e sviluppo per contribuire a cambiamenti strutturali e generare opportunità per tutte le persone.
Vision
Vogliamo un mondo migliore in cui tutti e tutte, in particolare bambini, bambine e donne, abbiano uguali opportunità e diritti, accesso alle risorse, alla salute, all’istruzione e a un lavoro degno. Un mondo in cui l’ambiente sia un bene comune rispettato e difeso; in cui la guerra, la violenza e lo sfruttamento siano banditi. Un mondo, terra di tutti e tutte, in cui nessuna persona sia esclusa.
Skateboarding: Coppa del Mondo di Roma da record
Sabato scorso la finale park. Da oggi si passa a Colle Oppio all’ombra del Colosseo
Al The spot di Ostia l’azzurro Marin chiude ottavo la gara per le medaglie
La Coppa del Mondo di Skateboarding in programma a Roma fino a domenica 21 giugno e valida come prima tappa mondiale delle qualificazioni a Los Angeles 2028, sta regalando un vero e proprio show all’insegna dei giovani e della disciplina più social e urban tra tutte quelle del panorama olimpico. Un successo certificato dallo spettacolo degli atleti in gara ma anche dai numeri record fatti registrare sia sui social che nella prima parte della competizione internazionale riservata alla disciplina del Park che, sabato scorso, al The Spot del Lido di Ostia, ha visto assegnare le medaglie nelle finali maschili e femminili.
Ma lo show non finisce qui. Da oggi occhi puntati su Colle Oppio, all’ombra del Colosseo, fino al 21 giugno, con gli atleti in gara per la disciplina street e nuovamente su Ostia, al The Spot, fino al 20 giugno, con le competizioni di Roller Freestyle e Scootering (Monopattino).
Nazionale italiana in grande evidenza in tutta la competizione park, con Guglielmo Marin che nella finale del 14 giugno di Ostia ha lottato per le medaglie con i migliori rider mondiali, chiudendo ottavo. Un risultato eccezionale quello dell’atleta azzurro 17enne, che alla sua seconda partecipazione alla Coppa del Mondo, dopo le semifinali dello scorso anno, centra la finale maschile della World Cup 2026. Una gara che ha confermato il livello altissimo dello skateboarding internazionale e messo in archivio numeri impressionanti sia nella prova femminile che in quella degli uomini. Nella finale donne, la giapponese Mizuno Hasegawa ha realizzato il punteggio più alto nella storia delle gare femminili del World Skateboarding Tour con 96.03, che le ha permesso di conquistare l’oro davanti alla britannica Sky Brown e all’altra nipponica Cocona Hiraki. Impressionanti i numeri della finale maschile che per la prima volta in assoluto fa registrare 5 atleti tutti sopra i 90 punti. L’oro va a Issei Sakurai per il Giappone, con 94.00. Argento per l’americano Tom Schaar e bronzo per il prodigio spagnolo Egoitz Bijueska.
Italia che può comunque festeggiare la bellissima prova di Guglielmo Marin alla sua prima finale internazionale nella Coppa del Mondo e con le prestazioni degli altri skater che hanno messo in evidenza grandi progressi dal punto di vista tecnico. Dati che fanno ben sperare in ottica futura per le qualificazioni alle prossime Olimpiadi di Los Angeles. Tra i nostri, Ivan Federico e Alex Sorgente chiudono rispettivamente al dodicesimo e tredicesimo posto nella semifinale di sabato 13 giugno. Per entrambi resta qualche rimpianto: alcuni dettagli e un pizzico di fortuna in più avrebbero potuto consentire di guadagnare posizioni preziose in una gara caratterizzata da un livello tecnico eccezionalmente elevato. Le prestazioni degli azzurri confermano comunque la competitività del movimento italiano, capace ancora una volta di essere protagonista in un contesto internazionale di assoluto valore.
Grande festa urbana dedicata alla cultura dello skateboarding
La Coppa del Mondo di Roma si sta confermando così un appuntamento speciale non soltanto dal punto di vista agonistico, ma anche come grande festa urbana dedicata alla cultura dello skateboarding. Per più di due settimane la città accoglierà migliaia di appassionati, atleti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo, trasformandosi in un punto di incontro per sport, arte e aggregazione. Dallo Skate Village allestito nel Parco di Caracalla fino alle attività organizzate al The Spot di Ostia, passando per Colle Oppio, il programma sta coinvolgendo giovani, famiglie e curiosi con iniziative dedicate allo skateboarding, all’inclusione e alla valorizzazione degli spazi urbani. Mostre, street art, musica, momenti di incontro, attività sportive e culturali accompagnano le gare, contribuendo a creare un’atmosfera unica. Tra storia e contemporaneità, Roma ha dimostrato ancora una volta di poter essere il palcoscenico ideale per uno degli eventi più importanti del calendario internazionale, confermandosi la capitale mondiale dello skateboarding.
A Roma due star dell’adaptive skateboarding
Nelle giornate della World Cup uno spazio importante è dedicato all’Adaptive skateboarding, per
atleti con disabilità. Presenti a Roma due dei principali paraskateboarder
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| Capriate San Gervasio, 15 giugno 2026 - La 55esima estate di Leolandia riscrive le regole del divertimento con le Crazy Summer Nights: sabato 20 e 27 giugno i cancelli del parco resteranno aperti fino alle 22, con un concept serale inedito rivolto sia agli ospiti già presenti al parco, sia a chi sceglierà di entrare alle 18. Al calar del sole, Leolandia trasformerà la golden hour nel preludio di una grande festa all'aria aperta, per offrire una serata diversa dal solito, in un contesto accogliente e sicuro, adatto a tutte le età. Cuore pulsante delle Crazy Summer Nights sarà Crazy Circus, l’area tematica inaugurata nel 2025 nella quale si concentrano alcune delle giostre più adrenaliniche del parco e che, dopo il tramonto, assume un fascino ancora più suggestivo.
11 in totale le attrazioni disponibili, a cominciare dal nuovissimo e già mitico Reveяsum, roller coaster nel quale il senso di vuoto della caduta libera e la velocità delle curve paraboliche si uniscono al movimento dei vagoni che, durante il percorso, ruotano liberamente su loro stessi rendendo ogni viaggio un’avventura diversa e imprevedibile.
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La Fondazione Marco Fileni festeggia 10 anni di impegno per i giovani con un evento a Jesi
Consegnate 30 borse di studio e rinnovato l'impegno verso i progetti educativi “Storie di Successo” e “Progetto Spazio Giovani” per il futuro dei ragazzi. A conclusione un DJ Set ai giardini pubblici aperto a tutta la cittadinanza.
Jesi (Ancona), 11 giugno 2026 – Dieci anni di impegno, memoria e futuro per i giovani delle Marche. La Fondazione Marco Fileni ETS ha voluto celebrare il primo decennio di attività attraverso un evento corale ai Giardini Pubblici di Jesi, rinnovando in questo modo il proprio legame profondo con il territorio.
Nata nel 2016 per volontà della famiglia Fileni in memoria del terzogenito Marco, la Fondazione ha scelto di festeggiare questo importante traguardo presentando un bilancio del primo decennio di attività che va ben oltre il sostegno economico: dal 2016, infatti, l’iniziativa 'Crediamo nei giovani', attraverso il conferimento di oltre 400.000 euro di borse di studio per merito e reddito, ha saputo creare una vera e propria community, con ben 288 studenti delle province di Ancona e Macerata, considerando i “pluripremiati, a riprova della fiducia dei ragazzi nei confronti della Fondazione, lungo tutto il loro percorso formativo. Questo prezioso risultato ha permesso ai giovani di raggiungere tanti importanti obiettivi. Il grande successo dell’edizione 2026 ha peraltro confermato questa vitalità: con 1.021 candidature ricevute, l’interesse verso il bando è cresciuto di quasi 8 punti percentuali rispetto alla passata edizione.
La cerimonia, in particolare, è stata anche un momento di importanti riflessioni condivise con i presenti. Ad aprire la serata, i fondatori Giovanni, Roberta e Massimo Fileni, che con entusiasmo hanno tracciato il bilancio dei risultati raggiunti dalla Fondazione Marco Fileni, delineando la traiettoria di crescita negli ultimi anni. A seguire i saluti istituzionali, in un evento patrocinato dal Comune di Jesi, del Vicesindaco Samuele Animali e dell’Assessore Regionale Ambiente e Lavoro, Tiziano Consoli, a testimonianza del legame strategico tra la Fondazione e il tessuto sociale e amministrativo del territorio. Parallelamente, la serata ha acceso i riflettori sulle numerose iniziative sviluppate in questi anni come il “Progetto Spazio Giovani”, l’hub nato dalla sinergia con la Fondazione Gabriele Cardinaletti ETS e con il suo presidente Andrea Cardinaletti. Un presidio territoriale dedicato al confronto e alla crescita, con laboratori di formazione professionale dedicati ai più giovani, tassello fondamentale per trasformare il potenziale in competenze concrete. A breve, questo spazio ospiterà il Future Campus Vallesina, iniziativa organizzata da Confindustria Ancona in sinergia con le imprese del territorio e vedrà anche sorgere uno giardino esterno attrezzato per le attività sportive realizzato grazie al prezioso supporto dei partner logistici che operano con Fileni.
A moderare l’evento Isabo, popolare creator digitale, streamer e personaggio musicale, ha ripercorso con il pubblico la sua storia, soffermandosi sul sostegno ricevuto dalla famiglia Fileni nella scelta di una carriera professionale “non convenzionale”, in un potente messaggio motivazionale rivolto ai giovani, invitati a inseguire sempre con entusiasmo le proprie passioni. Insieme a lui sul palco, Chiara Cucinella, giornalista da sempre molto vicina alla Fondazione Marco Fileni, che insieme a Vanessa Cofani, Specialist Comunicazione Interna e Welfare di Fileni, ha condiviso i primi risultati raggiunti dal “Progetto Spazio Giovani”.
Tra gli altri progetti presentati durante l’evento anche “Storie di Successo”, simbolo di percorsi professionali audaci e fuori dagli schemi, con l’estro creativo del designer di gioielli Leonardo Marotti, la determinazione della paracadutista dell’Esercito italiano Dalila Rabbani. Vite diverse, accomunate dalla volontà di perseguire la propria unicità.
Ulteriore momento emozionante la consueta cerimonia di assegnazione delle 30 borse di studio previste dal bando 'Crediamo nei Giovani', impreziosita dal contributo del professor Gian Luca Gregori, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione. Il progetto ha visto anche quest’anno l’assegnazione di 30 borse di studio a studenti e studentesse delle province di Ancona e Macerata, per un investimento complessivo da parte della Fondazione pari a 45.000 euro. A beneficiare del sostegno sono stati 15 studenti delle scuole superiori (premiati con un assegno da 500 euro ciascuno) e 15 universitari (con un contributo di 2.500 euro ciascuno) - 10 dei quali dipendenti, coniugi/partner/compagni o figli di dipendenti o soccidari delle aziende della Filiera Fileni - a conferma della volontà della Fondazione di sostenere concretamente il merito e la formazione delle nuove generazioni. Di seguito l'elenco completo degli studenti e studentesse premiati:
L’evento si è quindi concluso con il Dj set a cura di Isabo presso i giardini pubblici di Jesi che ha voluto festeggiare con tutta la città i tanti traguardi raggiunti dalla Fondazione e nuovi obiettivi per i prossimi anni.
“Siamo convinti che investire sui giovani e sul territorio significhi costruire le basi per un futuro migliore. È con questo spirito che da dieci anni, attraverso la Fondazione Marco Fileni, sosteniamo il talento e il percorso formativo di tante ragazze e ragazzi marchigiani. I giovani sono una risorsa preziosa per la crescita della società ed è importante che ci siano progetti come i nostri, che ne riconoscono il valore e promuovano equità, merito e pari opportunità. Ci auguriamo che, anche grazie al nostro contributo, si possa creare un futuro più ricco di opportunità per tutti, un futuro dove i ragazzi possano coltivare le proprie passioni e avere l’opportunità di inseguire il proprio talento con lo stesso entusiasmo del nostro Marco.” ha dichiarato Giovanni Fileni, Presidente e Fondatore del Gruppo Fileni.
Fondazione Marco Fileni
La famiglia Fileni ha costituito la Fondazione Marco Fileni ETS nel 2016 in memoria di Marco, terzogenito dell’imprenditore Giovanni Fileni e di Rosina Martarelli. La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità e solidarietà sociale e come oggetto ha quello di promuovere iniziative di supporto al diritto allo studio rivolte ai giovani e di svolgere attività di beneficenza/solidarietà nei confronti di persone svantaggiate o di associazioni ed enti che si occupano di tali categorie sociali. Una particolare attenzione è rivolta al mondo dello studio: la Fondazione Marco Fileni annualmente, nell’ambito del progetto “Crediamo nei giovani”, assegna 30 borse per premiare gli studenti e le studentesse meritevoli degli istituti di istruzione superiore e universitari. Nel 2021 la Fondazione Marco Fileni è stata riconosciuta dalla regione Marche come ente accreditato per la formazione superiore e continua. Nel 2024 la Fondazione ha avviato anche alcune nuove attività, tra cui: l’Osservatorio NEET (Not in Education, Employment or Training) e Storie di Successo, video interviste che raccontano i pensieri, le aspirazioni e i percorsi lavorativi “diversi” di ragazzi e ragazze under 30 del territorio marchigiano, che hanno deciso di seguire le proprie inclinazioni.
Per l’estate 2026 Archeologistics ha organizzato un campus estivo al Sacro Monte di Varese dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni
I capolavori dell’arte, della natura, dell’ingegno sono alcuni dei temi che, giorno dopo giorno, saranno al centro delle due settimane di campus organizzato da Archeologistics, impresa sociale che si occupa di gestione e promozione del patrimonio storico-artistico della provincia, e dal Sacro Monte di Varese. “Il mondo è un capolavoro” è un campus estivo itinerante che si tiene dal 06 al 10 luglio e dal 13 al 17 luglio 2026: tutte le giornate sono diverse e prevedono la visita e l’esplorazione guidata di alcuni luoghi delle province di Varese, di Como e di Milano.
Il punto di ritrovo è la Prima Cappella del Sacro Monte per le visite sul territorio, mentre per quelle più lunghe si partirà dal centro di Varese. Si raggiungeranno i vari luoghi in modo sostenibile: a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, inclusi nella quota di iscrizione. Pranzo al sacco e zaino in spalla, le escursioni urbane sono ormai un classico di questo campus, che è indirizzato a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 14 anni.
Puoi consultare il programma completo al seguente link: https://www.
ARCHEOLOGISTICS - CHI SIAMO
Un gruppo di professioniste dei beni culturali (archeologhe, antropologhe, storiche dell'arte, naturaliste). Operiamo in diversi beni culturali e offriamo servizi educativi, visite guidate, progetti di gestione e consulenze. Abbiamo completato la nostra formazione in ambito pedagogico per stare con i più giovani, offrendo loro spazi e relazioni positive.
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 8.30 - 9.00: ritrovo presso la I cappella del Sacro Monte*
Ore 9.00 - 16.00: progettazione del percorso ed escursione nei più bei luoghi del Sacro Monte, Campo dei Fiori, Varese città, provincia e non solo
Ore 16.30/17:00 termine della giornata
*salvo diversa indicazione. Il programma potrebbe subire delle modifiche a causa di maltempo o altre cause di forza maggiore. La variazione del programma sarà comunicata in anticipo, insieme al percorso alternativo proposto per quella giornata.
ISCRIZIONI APERTE
Il campus è confermato al raggiungimento di 5 partecipanti. Si richiede l'iscrizione minima di 1 settimana. È possibile iscriversi fino a 10 giorni prima dell'inizio della settimana a cui si è interessati.
PER ISCRIZIONI E INFO: info@archeologistics.it
COSTI SETTIMANALI = € 170,00 a partecipante (sono inclusi costi per mezzi pubblici)
NUI LUA INCONTRA VOLCANIX:
MAGICLAND E ALGIDA INSIEME PER UNA STAGIONE ESPLOSIVA!
L'ICONICA ATTRAZIONE DEL PARCO VESTE I COLORI DELLA NOVITÀ DELL’ESTATE 2026.
E per l’occasione il 13 e 14 giugno appuntamento con attività speciali, mascotte, gadget e social experience dedicate.
Una nuova energia è pronta a travolgere gli ospiti di MagicLand. Il Parco divertimenti più grande del Centro-Sud Italia annuncia una nuova attivazione con Algida, azienda simbolo dell'estate italiana dal 1947, che vede protagonista Volcanix, il nuovo gelato dell'estate 2026, al centro di un progetto di brand integration che trasformerà l'iconica attrazione Nui Lua in un'esperienza ancora più coinvolgente e immersiva.
Situata nell'area tematica Tonga, Nui Lua è una delle attrazioni più iconiche del Parco: un vulcano attivo che trasporta gli ospiti in un'avventura tra getti di fuoco, fumo e lava, a bordo di imbarcazioni ricavate da tronchi, culminando in due spettacolari discese da 12 e 8 metri. Un contesto perfetto per accogliere Volcanix, il nuovo gelato a stecco Algida a cinque strati, creato per offrire un’esperienza sorprendente e multisensoriale che trae ispirazione proprio dall'energia e dalla forza esplosiva del vulcano.
Per l'occasione, Nui Lua si veste dei colori e dell'identità di Volcanix, dando vita a un percorso narrativo inedito che accompagna i visitatori lungo tutta l'esperienza. Dall'ingresso dell'attrazione, dove "il vulcano si risveglia" e una nuova energia emerge dalle sue profondità, fino alla cima, luogo simbolico in cui nasce Volcanix, ogni fase del percorso contribuisce a costruire una storia immersiva che culmina nell'adrenalinica discesa finale.
L'attivazione sarà, inoltre, arricchita da elementi scenografici ispirati alla lava e all'immaginario del prodotto, installazioni dedicate, tematizzazione del chiosco e una speciale cornice fotografica, trasformando l'intera area in un'esperienza altamente condivisibile sui social. Al termine dell’esperienza, i visitatori saranno invitati a provare il nuovo gelato, disponibile all'interno del Parco per tutta la stagione estiva.
La collaborazione non si limiterà, però, alla sola tematizzazione dell'attrazione. Per il lancio del prodotto, infatti, nelle giornate del 13 e 14 giugno, MagicLand ospiterà una serie di attività speciali dedicate ai visitatori, con hostess, giochi, gadget esclusivi e social experience pensate per coinvolgere il pubblico di tutte le età e amplificare il racconto dell'universo Volcanix.
Protagoniste assolute dell'evento saranno le iconiche mascotte Algida, che porteranno nel Parco tutta la loro simpatia con momenti di animazione itinerante, occasioni di incontro e tante opportunità per scattare fotografie ricordo insieme agli ospiti.
La collaborazione tra MagicLand e Algida rappresenta una delle principali attivazioni esperienziali dedicate a Volcanix e si inserisce all'interno della campagna “Pazzi per Algida”, con cui il brand rafforza il proprio legame con i consumatori attraverso esperienze immersive e attività di engagement sul territorio. Un progetto che dà vita all'universo del prodotto attraverso un'esperienza capace di unire adrenalina, divertimento e condivisione e che rappresenta un esempio concreto di come il mondo dell'intrattenimento possa dialogare con i grandi brand per creare valore per visitatori di tutte le età.
Una collaborazione che arricchisce ulteriormente l'esperienza di visita e conferma MagicLand come punto di riferimento nel panorama dell'entertainment, grazie alla capacità di sviluppare iniziative innovative che uniscono creatività, coinvolgimento e divertimento, offrendo agli ospiti occasioni sempre nuove per vivere il Parco.
L'estate 2026 si preannuncia più esplosiva che mai.
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