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“Elogio della bocciatura - Perché la tua più
grande paura può diventare la tua più grande opportunità ”
In libreria dall’8 giugno il nuovo libro di Federico Mello
Edizioni BIT
Ogni anno in Italia circa 150mila studenti delle superiori vengono bocciati, il 5-6% del totale secondo il MIC. Un numero tutt'altro che irrisorio di giovani a cui capita di ricevere una notizia che magari non si aspettano, o che perlomeno si augurano di scampare, che devono affrontare la famiglia e i nuovi compagni ma soprattutto fare i conti con loro stessi, il proprio senso di inadeguatezza, il pensiero di avere una lettera scarlatta in fronte e l'idea di sentirsi smarriti. È a loro che Federico Mello, giornalista Rai, dedica il suo ultimo libro, “Elogio della bocciatura - Perché la tua più grande paura può diventare la tua più grande opportunità ” (Edizioni BIT), dedicato ai ragazzi e alle ragazze che sono stati o saranno bocciati. Un libro di consigli e riflessioni “di uno zio o di un amico più grande, che ti vuole bene e con il quale puoi parlare liberamente. Qualcuno che ti prende sul serio”, con lo scopo di far capire che non solo la bocciatura non è la fine del mondo ma che può addirittura essere la chiave per un nuovo capitolo, proprio come accaduto all’autore.
La bocciatura e i problemi della scuola. Così, in un libro che è insieme racconto autobiografico, saggio che riporta teorie e analisi di docenti ed esperti e lettera aperta ai ragazzi e alle ragazze, Mello esamina un sistema, quello scolastico, tutt'altro che innocente perché, scrive nel libro, “un ragazzo bocciato è un ragazzo che non è stato visto da nessuno”. Il saggio quindi analizza le cause che portano alla bocciatura - da situazioni familiari complicate a scelte sbagliate sulla scuola presa, dai DSA non diagnosticati all’ansia invalidante - per arrivare alla conclusione che la colpa di una bocciatura non è (solo) dello studente ma anche, e forse soprattutto, di una mancata comprensione da parte degli adulti e di un sistema scolastico che, negli anni, non si è evoluto: “le lezioni, le interrogazioni, perfino lo spazio scolastico e la disposizione dei banchi e delle cattedre non sono cambiate molto negli ultimi cento anni” spiega Mello, per non parlare dei voti a cui sembra non esserci un’alternativa (ma c’è).
La strada illuminata. Dopo un’attenta disamina sui problemi della scuola, “Elogio della bocciatura” mantiene la promessa fatta all’inizio dall’autore che, proprio come uno zio, scrive ai ragazzi e alle ragazze di non fossilizzarsi su una strada che sembra già scritta, ma piuttosto di incamminarsi verso una nuova via, più difficile perché inesplorata ma infinitamente più appassionante. “Tu non sei i tuoi voti. Tu non sei il tuo percorso scolastico. Tu sei tantissimo altro, un mondo infinito di possibilità , un universo di opportunità , di cose che devono ancora accadere e non puoi neanche immaginare” scrive Mello.
Trovare il proprio daìmon. Cosa fare, allora? Federico Mello prende in prestito dagli antichi il concetto greco di daìmon, “una sorta di anima, di spirito guida, la tua anima profonda, il tuo destino”, ciò che ogni ragazzo deve scoprire per trovare la propria strada ed essere in pace con le proprie inclinazioni su questa terra. Con il daìmon al nostro fianco, il consiglio dell’autore è quello di cambiare prospettiva e guardarsi da lontano, per scoprire quanto poca significante fosse la bocciatura rispetto a una vita intera. E per convincere anche i più rassegnati, Mello riporta una carrellata di esempi che hanno fatto una grande carriera pur essendo stati bocciati: da Alberto Angela a Tullio De Mauro, da Umberto Veronesi a Albert Einstein e fino a Winston Churchill. Il messaggio del libro allora è chiaro: ragazzi e ragazze non siete soli. Ma soprattutto: l’errore, la bocciatura, non rappresentano un ostacolo sulla via, ma la via stessa. Una lezione da non dimenticare con la fine della scuola alle porte.
MI CURO DI TE – “AGIRE SECONDO NATURA”: ECCO LE 10 SCUOLE VINCITRICI |
Si conclude la 12a edizione del progetto-scuola di Regina (Gruppo Sofidel) e WWF Italia.
In
dodici edizioni, il percorso didattico “Mi Curo di Te” ha coinvolto
oltre 1 milione e 100mila bambini e ragazzi, aiutandoli a comprendere,
studiare ed esprimere la propria creatività intorno a un tema urgente e
prioritario come la salvaguardia del Pianeta. Porcari (LU), 26 maggio 2026 – Sono 10 le scuole vincitrici della dodicesima edizione di “Mi Curo di Te”, il programma gratuito di educazione ambientale promosso da Regina (Gruppo Sofidel) e WWF Italia. La partecipazione all’edizione 2025-2026 del progetto-scuola è stata alta: 132.220 studenti e studentesse di 1.160 scuole primarie di tutta Italia, per un totale di 6.010 classi, hanno affrontato il percorso didattico per imparare ad “Agire Secondo Natura” e hanno presentato un totale di 1.071 elaborati per provare a vincere i premi in palio. Toscana con 142 scuole, Emilia-Romagna con 139, Lombardia con 137 e Veneto con 111 sono le regioni che hanno visto la più ampia partecipazione. A vincere – tramite estrazione – un buono spesa da 800 euro per l’acquisto di materiale didattico - sono state 5 scuole primarie: - Scuola Primaria Viale Giovanni XXIII – L’Aquila - Scuola Primaria Campo D’Aviazione “Leone Sbrana” – Viareggio (Lucca) - Scuola Primaria I.C. “E. De Amicis” – Anzola dell’Emilia (Bologna) - Scuola Primaria “Casaletto” – Casaletto di Viadana (Mantova) - Scuola Primaria “Quintino di Vona” – Cassano d’Adda (Milano)
Altre 5 scuole primarie a Scandiano (Reggio Emilia), Novate Milanese (Milano), Torino, Gorgonzola (Milano) e Castiglioncello (Livorno), si sono aggiudicate, sempre attraverso estrazione, un kit di prodotti Regina. La biomimesi, disciplina che studia il comportamento e le caratteristiche di piante, animali ed ecosistemi, per migliorare e rendere più sostenibili le attività e le tecnologie umane, tema centrale dell’edizione di quest’anno, ha incuriosito e coinvolto gli studenti delle scuole primarie. Guidati dai loro insegnanti, bambine e bambini hanno imparato a chiedersi “Cosa possiamo apprendere dalla natura?” anziché “Cosa possiamo prendere da essa?” attraverso schede di approfondimento, attività pratiche e web game e hanno approfondito l’Obiettivo 12 dell’Agenda ONU 2030 “Consumo e produzione responsabili”. Per ben dodici anni, il percorso didattico “Mi Curo di Te” ha accompagnato l’anno scolastico dei giovani studenti italiani per approfondire i temi legati alla salvaguardia del Pianeta e alla sostenibilità . ***
L’iniziativa “Mi Curo di Te” si integra con le linee guida ministeriali sull’insegnamento dell’Educazione Civica, disciplina obbligatoria che ruota intorno a tre assi fondamentali: Cittadinanza digitale, Costituzione, Sostenibilità . Nata nel 2014, l’iniziativa ha coinvolto, in 12 edizioni, oltre 1 milione e 100mila bambini e ragazzi: nuove generazioni che, insieme a Sofidel-Regina e al WWF Italia, hanno avuto modo di comprendere, studiare ed esprimere la propria creatività intorno a un tema urgente e prioritario come la salvaguardia del Pianeta. “Mi Curo di Te” rientra nella collaborazione che il Gruppo Sofidel, tra i leader mondiali nella produzione di carta a uso igienico e domestico, ha intrapreso da oltre 15 anni con WWF per poter fornire il proprio contributo alla creazione di un mondo dove uomini e natura possano vivere in armonia. |
MILANO
Museo Bagatti Valsecchi
Via Gesù 5
Venerdì 29 maggio, ore 18.30
Presentazione del volume
MAESTRA!
GLI OROLOGI SI SONO SCIOLTI!
di Roberto Grasso
Illustrazioni di Anna Laura Cantone
Moebius edizioni
Intervengono:
Antonio D’Amico, direttore Museo Bagatti Valsecchi
Alessandro Degnoni, direttore editoriale Moebius
Roberto Grasso, autore
Anna Laura Cantone, illustratrice
Venerdì 29 maggio 2026, ore 18.30, il Museo Bagatti Valsecchi a Milano (via Gesù 5) ospita la presentazione del libro Maestra! Gli orologi si sono sciolti! (Moebius edizioni).
Nel corso della serata, sarà inaugurata una mostra che presenta alcune delle illustrazioni di Anna Laura Cantone presenti nel volume. L’esposizione rimane aperta fino a domenica 31 maggio (orario di apertura: 10.00-18.00).
Maestra! Gli orologi si sono sciolti! narra la storia di Lia, una bambina che, durante una visita scolastica a una mostra su Salvador DalÃ, scompare misteriosamente.
Ritrovata poco dopo, giustifica il suo ritardo raccontando un’avventura fuori dal tempo e dallo spazio, ribaltando momenti comuni in situazioni surreali: orologi che si sciolgono e le fanno perdere la cognizione del tempo, divani che si rivelano essere elefanti altissimi che la portano fin sopra le nuvole, illusioni ottiche che si trasformano in trabocchetti e un cassetto gigante in cui si nasconde perfino Dalà in persona — o forse un inserviente che gli somiglia molto.
Mentre la maestra cerca di riportare Lia coi piedi per terra sarà proprio il misterioso inserviente a difendere la bambina, sostenendo che ogni parola del suo racconto è vera.
Tra realtà e immaginazione, sogno e memoria, questa storia è un omaggio al potere dell’arte di confondere, meravigliare e rivelare nuove verità .
Presentazione del libro
MAESTRA! GLI OROLOGI SI SONO SCIOLTI!
di Roberto Grasso
Illustrazioni di Anna Laura Cantone
Moebius edizioni
Milano, Museo Bagatti Valsecchi (via Gesù 5)
Venerdì 29 maggio, ore 18.30
Edizione italiana
24 × 24 cm, 48 pagine
Cartonato
€ 18,90
ISBN 979-12-5692-053-2
Informazioni:
Moebius edizioni
via Gerolamo Morone 6 - 20121 Milano
info@moebiusbooks.com | moebiusbooks.com
Da Prénatal torna il Tour in rosa: il ciclo di incontri
dedicato alle future mamme e ai futuri papÃ
Riprendono nei negozi Prénatal gli appuntamenti con Gloria Scarpa, l’Ostetrica in rosa, pensati per accompagnare le famiglie nel meraviglioso viaggio della nascita.
Grandate, 22 maggio 2026 – Ci sono domande che accompagnano ogni gravidanza e che, spesso, arrivano all’improvviso: come capire quando è davvero iniziato il travaglio? Quando è il momento giusto per andare in ospedale? Cosa serve davvero nei primi giorni a casa con un neonato?
Dubbi, emozioni, aspettative e piccoli timori fanno naturalmente parte del viaggio verso la nascita. Ed è proprio per accompagnare le famiglie in questo momento così imprevedibile ma speciale che torna, per il secondo anno consecutivo, il Tour in rosa, il progetto ideato da Prénatal con il coinvolgimento di Gloria Scarpa, alias l’Ostetrica in rosa, professionista e divulgatrice seguita ogni giorno sui social da migliaia di donne e famiglie.
Dopo il grande coinvolgimento registrato nella scorsa edizione, che ha attraversato numerose città italiane facendo tappa in regioni come Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia, il tour riprende ora il suo viaggio con tanti nuovi appuntamenti dedicati all’ascolto, al confronto e alla condivisione.
Gli incontri – gratuiti previa iscrizione – nascono con l’obiettivo di supportare future mamme e futuri papà durante la gravidanza e nei primi momenti dopo la nascita, offrendo uno spazio di confronto autentico, accogliente e rassicurante. Un’occasione per fare domande, condividere emozioni e ricevere consigli pratici e informazioni affidabili grazie alla guida di una professionista esperta.
Ospitati all’interno dei punti vendita Prénatal e organizzati a numero limitato per favorire un dialogo diretto e spontaneo con l’ostetrica, gli appuntamenti hanno una durata di circa due ore e affrontano alcuni dei temi più sentiti dalle future famiglie: dal riconoscimento delle contrazioni alla gestione del travaglio, dalla preparazione della borsa per l’ospedale fino ai primi giorni a casa con il neonato.
Il Tour partirà sabato 23 maggio con la prima tappa a Torino Grugliasco e continuerà il suo viaggio nei mesi di giugno e luglio con tanti altri appuntamenti a partire dai punti vendita di Treviso, Milano Lorenteggio, Albano Sant’Alessandro, Brescia, Bologna, Vicenza, Lissone e Rescaldina, proseguendo poi attraverso gran parte dell’Italia. Per conoscere tutti gli appuntamenti e iscriversi è possibile visitare la landing page dedicata Tour con Ostetrica in Rosa - Prénatal.
I primi due eventi di Torino Grugliasco e Treviso sono organizzati in collaborazione con Fiocchi di Riso, brand da sempre impegnato a proteggere e rispettare la pelle delicata dei più piccoli, per approfondire tutto quello che c’è da sapere sulla cura e l’igiene della mamma e del bambino, a partire dai primi giorni.
“Con questo progetto abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre il classico incontro informativo. Volevamo offrire alle future famiglie uno spazio in cui sentirsi accolte, ascoltate e accompagnate in modo autentico, attraverso il contatto diretto e il valore della condivisione dal vivo. Il ritorno del Tour in rosa per il secondo anno conferma quanto ci sia bisogno di momenti come questi, fatti di relazione, ascolto e vicinanza concreta. Per questo siamo particolarmente felici di poter rinnovare la collaborazione con Gloria Scarpa, l’Ostetrica in Rosa, professionista capace ogni giorno di accompagnare con competenza, sensibilità e grande umanità migliaia di donne nel percorso verso la maternità ”, ha dichiarato Marco Malinverno, Marketing Director di Prénatal.
“Sono felicissima di iniziare anche quest’anno il tour insieme a Prénatal. Iniziative come questa dimostrano quanto l’azienda tenga a supportare le famiglie in uno dei momenti più delicati e straordinari della vita di una famiglia: la nascita di un figlio o di una figlia. Per me è un’emozione unica avere nuovamente l’opportunità di incontrare le mamme della mia community e condividere con loro momenti così speciali, non vedo l'ora di ricominciare e grazie a tutto il team Prénatal per aver proposto anche quest'anno un'iniziativa così bella.” ha aggiunto Gloria Scarpa, Ostetrica in rosa.
Gli incontri del “Tour in Rosa” si affiancano ai tanti appuntamenti organizzati da Prénatal nella cornice di “Nascere insieme”, il progetto che propone momenti di incontro e approfondimento dedicati al mondo della genitorialità e dell’infanzia. Ospitati nei negozi Prénatal, gli eventi “Nascere insieme” coinvolgono future mamme, futuri papà e tutte le persone che accompagnano la famiglia nel percorso verso la nascita, offrendo occasioni di confronto con professionisti del settore, consigli pratici e informazioni utili per vivere con maggiore serenità ed equilibrio l’arrivo di un bambino.
ISTANTANEA FESTIVAL 2026: IL CIRCO CONTEMPORANEO INVADE MACELLO (TO)
Da mercoledì 27 maggio a domenica 7 giugno spettacoli, laboratori e convivialità nell’Arena Antilia
Il circo contemporaneo torna a farsi comunità con Istantanea, il festival organizzato da Cordata F.O.R. che quest’anno cambia sede, dopo cinque edizioni a Cavallermaggiore, nel Cuneese. Sceglie il territorio di Macello, nel Pinerolese, come sua nuova casa. In collaborazione con la Scuola di Circo Pirilampo, la rassegna trasformerà questo comune in un palcoscenico a cielo aperto, offrendo un programma diffuso che intreccia performance internazionali, formazione e momenti di incontro conviviale. Il Festival ha il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, e il patrocinio del Comune di Macello.
«Siamo felici di accogliere questa nuova avventura portando il nostro festival in uno spazio nuovo, - commenta Giuseppina Francia di Cordata F.O.R. -. Un contesto accogliente e adatto non solo alla programmazione degli spettacoli, ma anche alla costruzione di momenti informali, conviviali e partecipativi che sono parte dell’anima del nostro festival».
LA GRANDE NOVITÀ: IL CAMBIO DI SEDE
La scelta di Macello e della Scuola di Circo Pirilampo non è casuale: rappresenta una strategia precisa per radicare il festival in un contesto nuovo, valorizzando uno spazio immerso nel verde. Il cuore dell’evento sarà l’Arena Antilia, pensata per accogliere le grandi produzioni, mentre il giardino di Pirilampo diventerà un’area relax aperta a tutti, con proposte gastronomiche vegane a cura della cuoca itinerante Valeria Persico, musica, dj set e laboratori gratuiti. «Ospitare Istantanea rappresenta un’importante opportunità di crescita per Macello - dichiara il sindaco di Macello Enrico Scalerandi -. Il circo contemporaneo è un linguaggio capace di unire generazioni diverse, rendendo il nostro comune un luogo vivo, inclusivo e aperto alle nuove espressioni artistiche».
IL PROGRAMMA: DALLE SCUOLE ALL’ARENA
Il festival si propone come un organismo vivo, capace di abitare il territorio di Macello attraverso una narrazione che si snoda in due momenti chiave, pensati per coinvolgere fasce di pubblico diverse e costruire un dialogo duraturo con la comunità .Si parte con le anteprime di mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, una vera e propria missione sul campo dedicata alle nuove generazioni. Le matinée di "Yes Land", lo spettacolo di Giulio Lanzafame, porteranno la magia del circo contemporaneo direttamente negli istituti scolastici di Pinerolo e Luserna. Non si tratta solo di una rappresentazione: ai bambini verrà consegnato il "Buono Scuola", un invito concreto a tornare al festival come ospiti omaggio, trasformando l’esperienza scolastica in un ponte verso l’evento principale.Il cuore pulsante della manifestazione esploderà poi nel weekend da venerdì 5 a domenica 7 giugno. Tre giorni di programmazione intensiva dove l’Arena Antilia diventerà il centro di una costellazione di linguaggi artistici. Si passerà dalla poesia sospesa di Simona Mezzapesa, che in "Cuore Matto" esplora le acrobazie dell’anima, alla giocoleria esuberante e imprevedibile di ChienBarbu Mal Rasé con "Il Circo Palacinca". Il clown Giulio Lanzafame tornerà in scena con il caotico "Tra le scatole", mentre la chiusura sarà affidata alla sperimentazione sonora di "What to do now?", un’opera dove musica e circo si fondono in una conversazione scenica sospesa tra sogno e realtà .
Ma Istantanea non è solo performance: in programma cinema, musica e formazione arricchisce l’offerta con momenti di riflessione e partecipazione. Sabato 6 giugno, alle ore 21, lo sguardo si farà documentaristico con la proiezione di "Sospesi - Un viaggio nel cuore del circo contemporaneo italiano". La visione sarà arricchita da un talk con il regista e direttore artistico Francesco Sgrò, offrendo al pubblico una chiave di lettura privilegiata sul dietro le quinte di questo mondo. Infine, l’attenzione ai più piccoli resterà centrale grazie alla "Festa Bambin3" e ai laboratori gratuiti curati dalla Scuola di Circo Pirilampo, dove il gioco diventa il primo passo verso l’apprendimento della cultura circense.
ACCESSIBILITÀ E BIGLIETTERIA
Istantanea conferma la sua vocazione sociale: sebbene gli spettacoli nell'arena siano a pagamento (intero 8 euro, ridotto 5 euro), è prevista la modalità ad offerta libera per chi si trova in difficoltà economica. Tutte le attività collaterali in giardino (concerti, dj set, laboratori) sono a ingresso gratuito.
INFORMAZIONI UTILI
Luogo: Arena Antilia / Scuola Pirilampo. Si trova in Regione Faule 7 a Macello (Torino). In caso di maltempo: Palestra di Pirilampo.
Biglietti: acquistabili su Piemonte Ticket o in loco.
Organizzazione: Cordata F.O.R. in collaborazione con Scuola di Circo Pirilampo.
Sostegni: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, Europa Creativa, Comune di Macello.
PROGRAMMA
ore 10,30
Luogo: Scuola
Pinerolo
Spettacolo: “Yes Land”
di e con: Giulio Lanzafame
riservato scuole
ore 14,30
Luogo: Scuola
Luserna
Spettacolo: “Yes Land”
di e con: Giulio Lanzafame
riservato scuole
Uno spettacolo divertente e sorprendente che trasportail pubblico nell’universo di Giulio, un viaggiatore eternoche trasforma il caos in poesia. Tra biciclette, valigie esedie, ogni imprevisto diventa un’opportunità per crearemomenti di magia e risate, grazie a immaginazione eabilità straordinarie. Adatto a tutta la famiglia, combinaclown, giocoleria, corda molle, equilibrismo,manipolazione di oggetti e acrobatica, regalandoun’esperienza ricca di energia, leggerezza e meraviglia.
Venerdì 5 giugno
Ore 18,30 Apertura, aperitivo, birrette, dj warra
Ore
19 “Cuore Matto”
di e con Simona Mezzapesa
Tra acrobazie aeree e poesia, Selvaggia ci guida in un viaggio emozionante attraverso le diverse fasi dell’amore, adatto a tutte le etÃ
Ore 20 dJWarra e Numeri insegnanti di Pirilampo
Ore 21 Il Circo Palacinca
Giocoleria e acrobatica in uno spettacolo esuberante, poetico e imprevedibile per tutte le età di ChienBarbu Mal Rase
Ore
17 Festa bambini Pirilampo
a cura di Pirilampo, aperto a tutti
Ore 18,30 (ingresso gratuito) “Il viaggio di Ulligulli e Melatonta”
dal Pianeta del Giudizio al Pianeta dei Poeti spettacolo di e con giovani studenti (1i–20 anni) Pirilampo
ore 19,30 aperitivo con accompagnamento musicale Trio Girico
Ore 21 Proiezione documentario “Sospesi - Un viaggio nel cuore del circo contemporaneo italiano”e talk con Francesco Sgrò
Ore 22-24 dj set
Ore
16,30 Laboratorio di circo
a cura di Pirilampo
aperto a tutti
Ore 17,30 “Tra le scatole”
Il clown Giulio inciampa tra giocoleria, musica e corda molle, trascinando il pubblico in un viaggio caotico e divertente dove tutto può succedere
di e con Giulio Lanzafame
ore 18,30 Aperitivo con performance allievi Pirilampo \ festa finale
a cura di Pirilampo
ore
19,30“What to do now?”
con Francesco Sgrò, Luca Quaia, Pino Basile.
Tre artisti, tra musica e circo, intrecciano una conversazione scenica fatta di
sogni, idee e gioco, che si dissolve lentamente lasciando un vuoto sospeso
BIGLIETTI:
Intero: 8 euro.
Ridotto: 5 euro (over 65, allievi scuole di circo, minori di 10 anni)
Gratuito: minori di 3 anni, accompagnatori di persone con disabilità , bambini con “Buono Scuola”, matinée del 27 e 28 maggio, laboratori.
Offerta libera: per chi si trova in difficoltà economica.
INFO:
Info
e prenotazioni: https://
In caso di maltempo, tutti gli spettacoli saranno nella palestra di Pirilampo.
Gli
spettacoli si terranno nell’Arena Antilia.
Nel giardino di Pirilampo sono allestite area relax con popcorn, ottimo cibo in
collaborazione con Valeria Persico - Cuoca vegana itinerante, birrette fresche
e musica.
Fuori dall’arena è tutto gratuito: concerti, laboratori e attività per tutti, senza limiti di età .
Merende e aperitivo a cura di Valeria Persico - Cuoca vegana itinerante
FAO SCHWARZ MILANO ACCOGLIE L’ESTATE CON IL SUMMER PARTY
Milano, 26 maggio 2026 – FAO Schwarz Milano apre le porte alla magia del gioco con il Summer Party, l’evento speciale dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, in programma venerdì 29 maggio presso lo store di via Orefici 15.
Pensato per i bambini dai 4 anni in su, il Summer Party trasformerà il negozio in un luogo dove immaginazione, creatività e divertimento si incontrano attraverso una serie di attività coinvolgenti. Il programma prenderà il via con un laboratorio narrativo interattivo, seguito da giochi musicali sul celebre Grand Piano FAO Schwarz e sfide a squadre pensate per stimolare collaborazione e spirito di gruppo.
Spazio anche alla creatività con un laboratorio dedicato alla realizzazione della propria stella da sceriffo, mentre la tradizionale sfilata dei giocattoli offrirà ai partecipanti l'occasione di prendere parte a una colorata parata all'interno dello store, diventando protagonisti di una vera avventura firmata FAO Schwarz.
A chiudere il pomeriggio sarà uno spettacolo di magia, pensato per regalare stupore e meraviglia e celebrare, ancora una volta, il valore del gioco e dell'immaginazione.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico; per prendere parte all’attività delle 17:00 è richiesta la prenotazione, fino a esaurimento posti. Per partecipare è possibile chiamare il negozio tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 al numero 02 36588460, scrivere su WhatsApp al 331 6870829 oppure rivolgersi direttamente alla cassa e allo Staff in store.
Formato: 24 x 24 cm - Pagine: 40 pp - Prezzo: 16 € - Età : 6+ - Genere: Albo illustrato fiction - ISBN: 9788855233927
La celebre Nicoletta Costa, firma iconica del mondo dell’editoria per l’infanzia, dopo le fortunatissime serie di Nuvola Olga e Giulio Coniglio, ha inventato una serie inedita, con personaggi tutti nuovi.
Il coniglio Leo, la gallina Elsa e il gatto Gino vivono alla fattoria della mezzaluna. In una triste e piovosa mattina autunnale, decidono di organizzare uno spettacolo per sconfiggere la noia. Inizialmente, faticano a trovare le idee giuste e i mezzi per realizzarle, anche perché le mucche e l’oca Olivia, che vivono con loro alla fattoria, preferiscono stare a guardare. Nonostante vari intoppi, come la perdita della voce di Gino e la paura del palcoscenico del topino Topazio, che si era proposto come presentatore, i nostri amici riescono a trovare delle soluzioni creative e a far partecipare anche le rane Greta e Clara e la biscia Agostina. Lo spettacolo si rivela un successo! Con esibizioni come il balletto di Elsa e il numero di equilibrismo di Topazio, il pubblico di animali addormentati si risveglia! Ma, all’improvviso, sbuca finalmente il sole… Il suo richiamo è irresistibile e tutti gli animali corrono fuori, felici di giocare sul prato bagnato.
Nicoletta Costa è stata definita una delle più grandi interpreti del "pianeta infanzia" perché ha saputo conservare l’infanzia dentro di sé e vedere il mondo con gli occhi di un bambino. Quel mondo che dal 1980 continua a raccontare con parole ed immagini in decine e decine di storie: più di 300 libri che ci fanno scoprire come pensano, come agiscono e come si comportano i bambini. Sono nati così i suoi personaggi: la luna Giovanna, il signor Aquilone, Margherita la maestra dormigliona, Teodora la strega, la nuvola Olga cui scappa di fare la pioggia, e infine Giulio coniglio, protagonisti di tante micro-situazioni narrative che stimolano nei bambini la fiducia in sé stessi e nella vita.
A Milano dal 5 al 7 giugno torna ‘Edufest’, il Festival dell’educazione
MILANO – Da venerdì 5 a domenica 7 giugno bambini, famiglie, insegnanti e professionisti del mondo dell’educazione potranno partecipare gratuitamente a tanti eventi, talk, workshop, concerti e stand up comedy a loro dedicati all’Edufest, il Festival dell’educazione, tra i principali appuntamenti nazionali dedicati al tema. Il festival, ospitato nel parco e all’interno di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo, è ideato e organizzato da Progetto A e Orsa, ed è curato da Roberto Prencipe e Alessandro Quattrino. Il filo rosso che collegherà i tanti incontri in programma è quello dei ‘Confini’. Eros Giampiero Ferri presidente di Progetto A e Orsa, spiega: “Scuola, famiglia e società si trovano oggi a ridefinire i margini tra regola e libertà , tra ciò che è norma e ciò che è divergenza. In questo contatto tra generazioni e visioni diverse, i confini non sono più linee statiche, ma territori vivi di confronto. Che cosa accadrebbe se smettessimo di considerarli tracce già scritte e iniziassimo a pensarli come spazi di relazione, scelte che modellano, nel profondo, il nostro modo di essere comunità ”. “Edufest 2026 - continua Ferri - vedrà alternarsi sul palco le voci più incisive della cultura contemporanea per aprire nuove traiettorie di pensiero sul modo in cui cresciamo, insegniamo e viviamo insieme.”
Il sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi commenta: “Per il terzo anno consecutivo Cinisello Balsamo accoglie Edufest con grande orgoglio. Un festival che porta nella nostra città le voci più autorevoli del panorama educativo italiano e che conferma il ruolo della cultura come motore di crescita per l'intera comunità ."
L’assessore alla Centralità della Persona, Riccardo Visentin aggiunge: "Edufest è un evento di grande rilievo per la città di Cinisello Balsamo. Vedere migliaia di persone attraversare il parco di Villa Ghirlanda per parlare di educazione, di figli, di futuro, è ogni anno una conferma che la nostra città sa essere luogo di incontro autentico."”.
Venerdì 5 giugno il festival si apre con la conduzione della cerimonia di apertura della giornalista Valeria Ciardiello che accoglie lo scrittore e saggista di fama internazionale Alessandro D’Avenia. A seguire un monologo di uno degli autori comici più d’impatto del momento: Stefano Rapone. Sabato 6 giugno alle 10, poi, si entra nel vivo della manifestazione con Gigi De Palo - giornalista e saggista, Suor Anna Monia Alfieri - membro del consiglio nazionale della scuola della CEI, Marco Erba - insegnante e scrittore, Franco Nembrini - fondatore della scuola “La Traccia di Bergamo” ed Erika Poli - psichiatra e psicoterapeuta, per parlare di scuola, dove mondi sempre più diversi si toccano e si sfidano. Una frontiera viva, dove generazioni con linguaggi distanti e culture differenti cercano un terreno comune, spesso tra le crepe di un sistema che fatica a comprendere questa complessità . Ad essere indagate saranno le tensioni e le opportunità che nascono su questo limite: i confini della scuola possono essere uno spazio di scoperta e di incontro o sono barriere invalicabili? Una ricerca dedicata a chi sceglie di stare su questa soglia, dove saperi, storie e identità diverse si intrecciano e si ridefiniscono ogni giorno.
Alle 14, invece, si inaugurano le “Breakout Session”: un momento per cambiare ritmo e formato. Mentre le sessioni principali portano sul palco grandi voci, le breakout session offrono uno spazio più intimo e partecipativo: seminari di approfondimento, workshop nel parco, attività rigenerative, incontri con le associazioni. Il dibattito riprende alle 15:00 dai “Confini dell’adolescenza”, il tempo dello sconfinamento per eccellenza: un’età di mezzo dove il confine tra chi eravamo e chi diventeremo si fa fluido e incerto. È una terra di nessuno, dove la ricerca di un’identità passa attraverso il distacco, la sfida alle regole e la necessità di tracciare nuovi percorsi, spesso lontano dagli sguardi degli adulti. Ad accendere la discussione sul tema il reading e performance con Matteo Lancini - psicologo e psicoterapeuta e Sara Lazzaro – attrice e volto amato della TV. A seguire sul palco interverranno Stefania Andreoli - psicoterapeuta dell’adolescenza, Michele Viana - neurologo e ricercatore dell’età evolutiva. A chiudere la sessione una lectio d’eccellenza “Muri e sconfinamenti_ il disagio attuale della giovinezza” con il filosofo e psicoanalista Massimo Recalcati.
Alla sera, poi, dalle 21 sul palco sarà la volta del cantautore e musicista Leonardo De Andreis salito alla ribalta nazionale grazie a Sanremo Young e il brano Soltero del 2026. Subito a seguire lo spettacolo monologo del comico made in Zelig Antonio Ornano.
Il mattino di domenica 7 giugno si apre alle 10 con il world cafè “Confini che educano, confini che limitano”, una sessione speciale in cui i protagonisti divengono i partecipanti che assieme ai relatori daranno vita a delle relazioni condivise che proveranno a rispondere a domande decisamente complesse come "di che materia è fatta, davvero, una relazione educativa?”, “L’autorità che esercitiamo è capace di liberare l’altro o finisce per confinarlo dentro i nostri modelli di normalità ?”. Un modo per esplorare assieme agli altri il confine sottile tra regola e libertà , tra normalità e divergenza, tra sistema e individuo. Ad intervenire Emily Mignanelli - pedagogista, Luca Mazzucchelli - psicologo e Alberto Pellai - psicoterapeuta dell’età evolutiva. A seguire, dalle 14 alle 15, è poi la volta della “Breakout Session”, il cui programma di dettaglio con tutti gli appuntamenti è su www.edufest.it . Alle 15 la conduttrice Valeria Ciardiello accompagna Tonino Cantelmi - psichiatra dello sviluppo, Stefano Rossi - psicopedagogista e scrittore e Vincenzo Schettini - fisico e docente, in un viaggio alla scoperta degli “Sconfinamenti”, le libertà del nostro tempo: in un mondo fatto di regole, aspettative e algoritmi sociali scopriamo cosa ci legittima ad essere ciò che profondamente siamo. Prospettive distanti e voci fuori dal coro per aprire una riflessione sulla libertà come conquista educativa e responsabilità condivisa. Un viaggio sulla linea di confine tra il “dover essere” e il coraggio di esistere.
A chiudere, alle 18:00, la quinta edizione del Festival dell’Educazione lo spettacolo del comico e docente Filippo Caccamo “Tra algoritmo e ansia: istruzioni per sentirsi liberi”.
Il programma dell’evento è accreditato su piattaforma S.O.F.I.A. del Ministero dell’Istruzione e del Merito per il riconoscimento delle ore formative per i docenti.
Sullo sfondo, Villa Ghirlanda sarà trasformata in un grande laboratorio in cui bambini di tutte le fasce di età e le loro famiglie potranno partecipare a più di 100 attività e spettacoli offerti dagli oltre 70 partner locali del Festival, associazioni e realtà del terzo settore del Nord Milano che animeranno il parco di Villa Ghirlanda offrendo, tra le altre, attività tra cui: pittura, ballo, costruzioni, realtà virtuale, ascolto creativo, esperimenti scientifici, giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi di movimento e sportivi, laboratori artistici e creativi.
L’evento è patrocinato da: Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, i comuni di Cinisello Balsamo, Bresso, Cusano Milanino, Cormano, Monza, Brugherio, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni e Paderno Dugnano, Fondazione Cariplo, Unicef, IPIS Insieme per il Sociale e ANCI Lombardia.
Media dell’evento: Rai per la sostenibilità , Repubblica Mondo solidale, Il Giorno, Metropolis, NordMilano24, Dire Fare Insegnare, ZeroSeiUp
Info: www.edufest.it
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