6° Convegno Erickson
Adolescenti tra nuove sfide e costruzione di futuro Bologna Congress Center, 9 e 10 aprile 2026
con Stefano Vicari, Maria Pontillo, Roberta Rossi, Caterina Di Chio, Amir Issaa, Fabio Celi, Laura Pomicino, Stefano Laffi, Riccardo Dalle Grave e molti altri ancora. |
In un tempo in cui crescere appare sempre più complesso, gli adolescenti si muovono in costante tensione tra nuove opportunità e fragilità profonde. È a partire da questa consapevolezza che nasce Supereroi fragili, il convegno promosso da Erickson e arrivato nel 2026 alla sua sesta edizione.
Al Bologna Congress Center, il 9 e 10 aprile, oltre 1200 professionisti dell’educazione, della clinica e del sociale che lavorano quotidianamente con ragazzi e ragazze si riuniscono per una due giorni di incontri, laboratori e tavole rotonde per discutere del presente e del futuro del disagio giovanile, ma anche delle risorse e delle possibilità evolutive per affrontarlo che caratterizzano questa fase della vita.
Tra i temi affrontati:
Il convegno sarà anche l’occasione per valorizzare le esperienze attive sul territorio nazionale. Tra circa 100 buone pratiche raccolte, ne sono state selezionate venti per la presentazione dal vivo, focalizzate sui temi più rilevanti per chi opera nei servizi e nella scuola: progetti di comunità educante, iniziative di animazione e partecipazione giovanile, interventi di prevenzione delle dipendenze e della criminalità , azioni nei territori più complessi. Ne emerge una fotografia che, accanto alle evidenti difficoltà , restituisce un brulicare di esperienze e luoghi in cui il benessere si costruisce insieme, giorno dopo giorno, con fatica ma anche con entusiasmo e investimento su un futuro possibile.
Supereroi fragili si pone così come uno spazio di confronto e approfondimento per tutti coloro che accompagnano gli adolescenti nel loro percorso di crescita. Un’occasione per andare oltre le letture emergenziali e costruire una visione più complessa e generativa dell’adolescenza, capace di riconoscerne le criticità ma anche il potenziale trasformativo.
Perché, oggi più che mai, sostenere gli adolescenti significa saper vedere, dietro le fragilità , le possibilità di futuro. |









