Da 8 a 18 giugno in Liguria 26° ed. Festival Andersen e 56° ed. Premio Andersen Baia delle Favole
Dall'8 al 18 giugno, a Sestri Levante, va in scena la 26esima edizione di Andersen Festival e la premiazione della 56esima edizione del Premio Andersen - Baia delle Favole.
10 giorni di festa e oltre 100 appuntamenti per grandi e piccini, dalle splendide baie ai suggestivi luoghi dell'entroterra, per una grande Festa della condivisione.
Le prime date e anticipazioni.
Franco Arminio, Simone Cristicchi, Lella Costa, Stefano Massini, MdM, Mario Perrotta, Hania Rani, Tormento e tanti, tantissimi ospiti animeranno la città dei due mari.
Dall'8 al 18 giugno Sestri Levante, celebrata come luogo fiabesco dall'autore danese Hans Christian Andersen, si animerà di una costellazione di palcoscenici su cui andranno in scena – per grandi e per piccini - spettacoli teatrali, concerti, performance di danza e di circo, incontri con scrittori, narrazioni, apparizioni, percorsi esperienziali, laboratori creativi e naturalmente, il 10 giugno, l'attesissima cerimonia di premiazione del 56° Premio internazionale Andersen-Baia delle Favole, il concorso letterario la cui giuria è presieduta da Lidia Ravera e, che quest'anno avrà come testimonial il poeta e paesologo Franco Arminio.
Un suggestivo palco palafitta sarà installato nella Baia del silenzio, a pochi metri dalla spiaggia dove si troverà il pubblico. 101 appuntamenti che dalle baie si spostano all'interno, per le strade, le piazze, i parchi e i boschi, inerpicandosi fino alle rocche di Sant'Anna, per unire il mare con l'entroterra e la montagna, animeranno la 26 edizione del Festival multidisciplinare che con il Premio costituisce un unicum, affinando nel corso degli anni la propria identità e arrivando ad essere un punto di riferimento nazionale e internazionale.
La sostenibilità, uno dei temi portanti del festival, sarà declinata attraverso varie voci da alcuni spettacoli che saranno dislocati in luoghi dove sarà possibile arrivare a piedi, passeggiando con gli artisti. Il festival presenterà l'anteprima di un grande evento di teatro en plein air sui temi del cambiamento climatico Dopo la Tempesta, (tratto da La tempesta di W. Shakespeare) forse il più̀ grande capolavoro ecologista di tutti i tempi, una fantasia teatrale che dentro i contorni della favola continua ad echeggiare temi molto concreti e attuali come quello della contrapposizione tra Natura e Civiltà. Carlo Sciaccaluga ed Elisa D'Andrea, sotto la direzione artistica del collettivo Nogravity4monks che cura anche le musiche originali, firmano la regia di questo nuovo adattamento che vede protagonisti Ariel / Laurence Tremblay-Vu, un funambolo che suona un cavo amplificato lungo 80 metri, accompagnato da un quartetto di musicisti dal vivo; Prospero / Angela Baraldi, cantante e attrice di forza eccezionale; Calibano / Riccardo Rebaudengo, un bambino accompagnato dal coro di voci bianche dei minipolifonici di Trento, che sprigiona l'energia ingenua e primitiva dell'infanzia. Vedremo e sentiremo colonne di luce che materializzano alberi dove non ci sono più e sollevano le onde, il suono del cavo in dialogo con i musicisti, le evoluzioni di Ariel-funambolo che si libra nell'aria scatenando la tempesta, la voce di Prospero che canta e recita i versi di Shakespeare. Corpo, musica, parola, natura.
Anche Franco Arminio, testimonial del Premio, sarà all'Andersen festival con uno spettacolo suo e di Fabrizio Lopresti Impazzire per un Abbraccio ovvero Abbiate cura di impazzire per un abbraccio tratto da Studi sull'amore, in cui ci racconta di sé e della sua poetica, ci racconta del territorio italiano, dello spopolamento dei paesi, dell'importanza dei sentimenti.
Il claim di questa 26esima edizione è "La festa", intesa come rito di condivisione di una comunità, chiamata ad un coinvolgimento attivo, un rito di passaggio, tra adulti e nuove generazioni, con la consapevolezza del tempo presente e l'intenzione, da parte dei grandi nei confronti dei più piccoli di prendersi delle responsabilità, di tracciare scenari futuri possibili e occuparsi della natura, declinata nelle sue varie accezioni, dall'animo umano, all'ecosistema e all'ambiente. Una scelta dettata dalla necessità sempre più urgente di porre attenzione alla tutela del capitale naturale e del futuro del pianeta.
È anche per questo che il festival s'inaugura con il corteo delle bambine e dei bambini, circa un migliaio, che consegneranno le lettere che hanno scritto a una persona cara, durante i laboratori organizzati nel corso dell'anno e dedicati a Mario Lodi e al suo libro Il paese sbagliato, che inizia proprio con una lettera. Le loro parole saranno raccolte per costituire un grande racconto collettivo ed esposte in una mostra diffusa nella città. Al corteo di bambine e bambini saranno consegnate le chiavi della città, un passaggio simbolico di testimone e la festa per grandi e piccoli potrà avere inizio.
Tanti gli appuntamenti, oltre 100 per grandi e piccini, a partire dall'atteso concerto della musicista polacca Hania Rani (l'11 giugno, nella Baia del Silenzio), raffinata pianista e cantante, capace di collezionare sui canali social milioni di visualizzazioni. Hania Rani riesce a conciliare magicamente la grana metafisica della sua musica, con l'esplosiva popolarità mediatica delle sue esecuzioni. Nonostante la formazione e gli studi classici, è stata in grado nel corso degli anni di sondare con successo luoghi sonori più moderni, contaminando la sua musica con l'elettronica e la sperimentazione. La sua voce ultraterrena è in grado di catapultarci in una dimensione di assoluta intimità, in cui elettronica e tastiere si fondono alla perfezione in pura poesia sonora.
Per la musica ci sarà anche Tormento, protagonista della scena rap italiana dagli anni Novanta, la cui biografia si intreccia con la storia della nascita e dell'ascesa della cultura hip hop in Italia. Tormento proporrà Rapciclopedia, una sorta di enciclopedia non solo di un genere musicale, ma anche di un intero universo culturale di riferimento. Altri nomi importanti animeranno il festival da Federica Pellegrini con la sua autobiografia Oro, a Stefano Massini (il 18 giugno, nella Baia del Silenzio con C'era una volta), Lella Costa con Cuore di burattino con la regia Gabriele Vacis (dal romanzo Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, a 140 anni dall'uscita del libro), Simone Cristicchi (9 giugno) con Alla ricerca della felicità, il duo satirico Sarah Malnerich e Francesca Fiore in arte MdM (Mammadimerda), porterà in scena l'esilarante rito collettivo Uno Spettacolo Esecrabile al Sole, una fotografia della condizione femminile che ha costruito, conducendo il pubblico per mano, in una riflessione di satira sociale nello stile comico e dissacrante che lo contraddistingue. Sarah e Francesca, dopo otto sold out primaverili in pochi giorni, dopo l'incredibile successo del loro blog e del loro libro, tornano sul palco come delle vere rockstar del "non farcela come stile di vita". Il loro progetto è il riscatto della donna imperfetta o inadeguata, la rivincita sulla Mammabene, su quel tipo di narrazione che ci ha lese per troppo tempo." Arianna Porcelli Safonov, attrice comica, autrice e conduttrice di programmi TV, tra i quali Scappo dalla città su LaEffe, porterà in scena Fiabafobia, una collana di racconti che indaga sulle fobie che accompagnano la nostra persona, a volte per tutta la vita, a volte più dei parenti. Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri porteranno in scena la loro Apocalisse tascabile, un atto unico eroicomico che tratta della fine del mondo vista da svariate prospettive, tra le quali preponderante è quella di due giovani "scartati", liquidati e messi all'angolo perché inutili. La fine del mondo è allora per loro quasi un'occasione di vendetta, una rivincita presa sull'indifferenza subita. Il cambiamento è così incarnato dall'annuncio profetico di questi due smaliziati apostoli under 30 che portano sulla scena con autoironia la rabbia di una generazione esclusa, così giovane e già così defunta.
Nel centenario della nascita il festival ricorderà Italo Calvino con due spettacoli: Come una specie di vertigine. Il nano, Calvino, la libertà, di e con Mario Perrotta e Le città invisibili di e con Antonio Panzuto liberamente ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino.
Benedetta Tobagi racconterà La resistenza delle donne, regia di Lorenzo Pavolini. L'ultimo giorno, il 18 giugno, nella Baia delle Favole Andrea Salustri (sempre sold out all'ultima edizione del London International Mime Festival), presenta in prima nazionale As long as it burns, stupefacente e originale spettacolo di fuoco, mentre Matteo Saudino, docente di Storia e Filosofia in un liceo torinese, ma soprattutto divulgatore, youtuber, sotto lo pseudonimo di "BarbaSophia", con 250 mila iscritti e in generale influencer del web con 350 mila follower, racconterà come sia possibile essere "veri filosofi" anche oggi.
I Sanpapié con il coinvolgente spettacolo Dancing Bruno, ci accompagneranno in una cavalcata nel ballo popolare tra gli inizi del 900 e i primi anni 70, aggrappati alla sella della storia dei cambiamenti sociali e politici che hanno trasformato il nostro modo di vivere gli spazi, le relazioni, i ruoli e i passi in comune. Siamo ciò che danziamo, e in Dancing Bruno l'ironia spalanca la porta all'incontro e alla sperimentazione. È un'esperienza partecipata dove pubblico e performer si fondono.
Il 10 giugno sarà consegnato il Premio Andersen-Baia delle Favole, al quale è stato possibile partecipare con opere in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola, araba, cinese e russa. Presidente di giuria Lidia Ravera che ha dichiarato: "Torna l'appuntamento con la fiaba. Mai come in questo momento, con una guerra che dopo più di un anno non accenna a fermare le armi, abbiamo bisogno di raccontare ed essere raccontati. Mai come quest'anno sento la responsabilità di parlare ai bambini, di consolarli, di lavorare all'identità dei pacifisti di domani. Mai come quest'anno offende ogni donna e ogni uomo l'immagine del massacro degli innocenti: asili bombardati, cadaveri minuscoli allineati sulle spiagge della Calabria, bambini piccoli, infagottati per resistere al freddo, bambini che hanno perso la casa, la famiglia, piccoli corpi estratti dalle macerie del terremoto…È quasi insopportabile lo spettacolo del presente. Proviamo a costruire, ancora una volta, una fiaba, per dire che non andrà sempre così, che reagiremo, che fermeremo l'orrore."
Per Marina Petrillo, direttrice artistica dell'Andersen Festival: "Non esiste e non è mai esistito un popolo senza racconti. È attraverso i racconti, le parole, che ci definiamo e definiamo il mondo; che sia questo nostro mondo presente, o un mondo futuro, o un mondo antico che ancora ci parla all'orecchio cercando di farci ricordare che cosa ci rende felici e quanto bisogno abbiamo di pace."
Helpcode, Ong internazionale con sede a Genova che dal 1988 opera per tutelare i diritti delle bambine e dei bambini in condizioni di vulnerabilità, parteciperà all'Andersen festival in qualità di Charity partner. Un impegno che si traduce in un panel di approfondimento, che si terrà domenica 11 giugno nella suggestiva Baia del Silenzio, sull'importanza della difesa dell'accesso a un'educazione equa e di qualità per bambine e bambine in contesti di vulnerabilità o in emergenza, ma anche in laboratori dedicati ai più piccoli. Consci che la scrittura e l'immaginazione siano uno strumento essenziale per la crescita di bambine e bambini in adulti consapevoli, Helpcode lancia 'M'invento un domani migliore', il primo contest dedicato ai progetti dei più piccoli che abbiano l'obiettivo di creare un futuro più sostenibile, il vincitore sarà premiato durante il festival. Per partecipare è sufficiente inviare dal 15 maggio al 3 giugno un elaborato di testo che racconti la propria idea, progetto o invenzione per un futuro più sostenibile alla mail contest@helpcode.org. Il vincitore riceverà in omaggio un kit di gadget Helpcode e il suo progetto avrà uno spazio dedicato sul sito web di Helpcode.
Biglietterie e informazioni
L'acquisto dei biglietti per gli appuntamenti che rientrano in Andersen per il sociale può essere fatto online dal sito www.andersensestri.it e durante i giorni del Festival nell'info point che sarà allestito nella sala Riccio del Comune di Sestri Levante in Piazza Matteotti.


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