INCLUSIVITÀ FA RIMA CON CREATIVITÀ: I PIÙ PICCOLI INSEGNANO AGLI ADULTI AD ACCETTARE LE DIVERSITÀ
INCLUSIVITÀ FA RIMA CON CREATIVITÀ:
I PIÙ PICCOLI INSEGNANO AGLI ADULTI AD ACCETTARE LE DIVERSITÀ
L'arte e il gioco sono strumenti di espressione preziosi, è anche così che i bambini imparano ad accettare sé stessi e gli altri. L'associazione Mus-E, con il supporto della nota pasta da modellare Play-Doh, dimostra a tutti come le creazioni dei più piccoli, anche le più strampalate, abbattano ogni tipo di diversità e favoriscano l'inclusività.
A ribadire questi temi un appassionante video firmato Play-Doh che, pubblicato sui principali social network - da Facebook a YouTube - ha già generato parecchio interesse, soprattutto tra i genitori. E sono proprio dei bambini i protagonisti: attraverso tre storie emozionanti, infatti, dimostrano con estrema semplicità come la creatività può diventare uno strumento efficace per generare inclusività e rispetto della diversità altrui. "Liberi di creare insieme", questo il claim chiaro e diretto al centro di tutta l'iniziativa. Proprio a dimostrare che l'arte - in questo caso la manipolazione - permette ai più piccoli di esprimersi davvero liberamente, in modo autentico e senza preconcetti, andando oltre i soliti schemi imposti dalla società odierna. Oggi più che mai, Play-Doh si fa portavoce di questi messaggi, ponendosi anche come sinonimo di inclusione agli occhi di ogni bambino e dei rispettivi genitori e nonni. Ecco come abbattere ogni possibile barriera verso gli altri: l'arte, infatti, parla ai bimbi in modo libero e genuino, favorendo l'espressività spontanea e mettendo alla prova con gentilezza anche le timidezze più radicate, portandoli ad imparare a conoscere sé stessi e gli altri nella loro diversità, accettandola come se nulla fosse.
Ma la missione di Play-Doh non si ferma qui, anzi, per sottolineare il suo impegno e l'appoggio a MUS-E, a settembre verranno donati migliaia di vasetti di pasta da modellare all'associazione che li utilizzerà per nuovi percorsi artistici nelle scuole italiane. Ogni programma MUS-E dura tre anni e copre circa venti settimane all'interno del normale orario scolastico della classe. In un contesto in cui, per il bambino, la scuola è spesso l'unico momento formativo, è fondamentale aiutarlo a comprendere l'arte non come un "di più", ma come parte di un unico percorso di crescita. Entro il 2030 l'associazione ha come obiettivo assicurarsi che tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile, l'uguaglianza di genere e l'apprezzamento della diversità culturale. E anche grazie a Play-Doh tutto questo sarà possibile!


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