Artonauti, le figurine dell’arte, presenta la collezione Le emozioni dei colori.
Artonauti, le figurine dell'arte, presenta la collezione Le emozioni dei colori.
È in uscita il sesto episodio dell'album delle figurine dell'arte: questa volta gli Artonauti intraprendono un viaggio nelle emozioni attraverso l'arte e i suoi colori per scoprire come artisti di ogni tempo, hanno rappresentato stati d'animo, sentimento e passioni.
I quattro Artonauti, viaggiando e giocando, hanno fatto 6. A vincere, ancora una volta, l'arte a misura di bambino.
Il superenalotto e le altre lotterie non c'entrano. Qui si parla di arte; si parla dei grandi pittori – e degli scultori – di oggi, di ieri, dell'altroieri e anche di tanti secoli addietro. Si parla di Van Gogh, del Pollaiolo, di Caravaggio, di Kandinski, di Munch. Si parla del presente, del passato, del futuro (e del futurismo) muovendosi tra le pennellate di chi, nei secoli dei secoli, ha guardato e raccontato il mondo dando modo allo spettatore di capire quel che vuole capire, di sorridere o di piangere; soprattutto, di pensare; e sognare.
Tutto questo succede, per la sesta volta, con l'edizione 2025 dell'album di figurine degli Artonauti, che uscirà il 28 marzo.
I due bambini (Ale e Morgana), accompagnati dal cane 00Setter e dal micio Wizart questa volta compiranno un viaggio avanti e indietro nel tempo incontrando, senza soluzione di continuità, Caravaggio e Van Gogh, Kandinsky e Munch, Renoir e Klee...
Chi l'ha detto che i nostri figli, oggi, s'interessano solo ai device? Solo lo smartphone, solo il tablet, solo i videogames altrimenti ci arrabbiamo (si arrabbiano)? Niente affatto: i pixel, in fondo, sono solo gli eredi del pennello. Senza il pennello mai sarebbero nati e "cresciuti".
A proposito di crescere: ora sono i nostri cuccioli che prima o poi dovranno diventare grandi. Prima di quel giorno, udite udite, anche loro avranno piacere di visitare un museo, di osservare e addirittura "studiare" un quadro, giudicarne lo studio delle luci e dei colori. Basta il giusto approccio; basta una buona dose di gioco, di avventura, usando un linguaggio meno... trombone.
"Impara l'arte e mettila da parte", si dice. Con "arte" in questo caso s'intende "mestiere". Ma con gli Artonauti è diverso: qui s'impara l'arte in quanto arte; in quanto pittura, colore, scultura, emozione, lotta, sogno, idea.
Quest'anno i quattro esploratori si avvalgono anche di Eureka, un'intelligenza artificiale che li supporta come può con date, nomi, cognomi, biografie... Ma l'intelligenza e la curiosità di due bambini (più il cane e il gatto) vanno ben oltre. Perché una tela, un dipinto, quando hai 5 anni, o 7, o 12 la devi "vivere" entrandoci dentro, immaginando di essere seduto vicino al pontefice ritratto oppure sdraiato ad ammirare le nuvole che sorvolano i campi di Van Gogh.
L'idea di Daniela Re e Marco Tatarella – creatori degli Artonauti – è tutta qui: l'arte spiegata ai bambini? Niente affatto: i bambini l'arte se la spiegano da sé; ci entrano dentro, ci passeggiano, magari spostano pure qualche personaggio, inventano storie che lo stesso artista, se le potesse ascoltare, ne sarebbe affascinato.
Nell'album vi sono 57 opere da completare; un pacchetto di figurine costa 80 centesimi. Non è molto per una "galleria" più lunga dell'Equatore che sa muoversi anche nel tempo.
Album e figurine sono disponibili in edicola, sul sito ufficiale Artonauti e su Amazon. L'album è venduto a 1,50 €, un singolo pacchetto di figurine costa 0,80 € e contiene 5 figurine e una TwinCard da collezione. L'album in versione premium con copertina rigida è in vendita online sul sito ufficiale Artonauti o su ordinazione in edicola o in libreria a 9,90 €.
Per ulteriori informazioni
www.artonauti.it
È in uscita il sesto episodio dell'album delle figurine dell'arte: questa volta gli Artonauti intraprendono un viaggio nelle emozioni attraverso l'arte e i suoi colori per scoprire come artisti di ogni tempo, hanno rappresentato stati d'animo, sentimento e passioni.
I quattro Artonauti, viaggiando e giocando, hanno fatto 6. A vincere, ancora una volta, l'arte a misura di bambino.
Il superenalotto e le altre lotterie non c'entrano. Qui si parla di arte; si parla dei grandi pittori – e degli scultori – di oggi, di ieri, dell'altroieri e anche di tanti secoli addietro. Si parla di Van Gogh, del Pollaiolo, di Caravaggio, di Kandinski, di Munch. Si parla del presente, del passato, del futuro (e del futurismo) muovendosi tra le pennellate di chi, nei secoli dei secoli, ha guardato e raccontato il mondo dando modo allo spettatore di capire quel che vuole capire, di sorridere o di piangere; soprattutto, di pensare; e sognare.
Tutto questo succede, per la sesta volta, con l'edizione 2025 dell'album di figurine degli Artonauti, che uscirà il 28 marzo.
I due bambini (Ale e Morgana), accompagnati dal cane 00Setter e dal micio Wizart questa volta compiranno un viaggio avanti e indietro nel tempo incontrando, senza soluzione di continuità, Caravaggio e Van Gogh, Kandinsky e Munch, Renoir e Klee...
Chi l'ha detto che i nostri figli, oggi, s'interessano solo ai device? Solo lo smartphone, solo il tablet, solo i videogames altrimenti ci arrabbiamo (si arrabbiano)? Niente affatto: i pixel, in fondo, sono solo gli eredi del pennello. Senza il pennello mai sarebbero nati e "cresciuti".
A proposito di crescere: ora sono i nostri cuccioli che prima o poi dovranno diventare grandi. Prima di quel giorno, udite udite, anche loro avranno piacere di visitare un museo, di osservare e addirittura "studiare" un quadro, giudicarne lo studio delle luci e dei colori. Basta il giusto approccio; basta una buona dose di gioco, di avventura, usando un linguaggio meno... trombone.
"Impara l'arte e mettila da parte", si dice. Con "arte" in questo caso s'intende "mestiere". Ma con gli Artonauti è diverso: qui s'impara l'arte in quanto arte; in quanto pittura, colore, scultura, emozione, lotta, sogno, idea.
Quest'anno i quattro esploratori si avvalgono anche di Eureka, un'intelligenza artificiale che li supporta come può con date, nomi, cognomi, biografie... Ma l'intelligenza e la curiosità di due bambini (più il cane e il gatto) vanno ben oltre. Perché una tela, un dipinto, quando hai 5 anni, o 7, o 12 la devi "vivere" entrandoci dentro, immaginando di essere seduto vicino al pontefice ritratto oppure sdraiato ad ammirare le nuvole che sorvolano i campi di Van Gogh.
L'idea di Daniela Re e Marco Tatarella – creatori degli Artonauti – è tutta qui: l'arte spiegata ai bambini? Niente affatto: i bambini l'arte se la spiegano da sé; ci entrano dentro, ci passeggiano, magari spostano pure qualche personaggio, inventano storie che lo stesso artista, se le potesse ascoltare, ne sarebbe affascinato.
Nell'album vi sono 57 opere da completare; un pacchetto di figurine costa 80 centesimi. Non è molto per una "galleria" più lunga dell'Equatore che sa muoversi anche nel tempo.
Album e figurine sono disponibili in edicola, sul sito ufficiale Artonauti e su Amazon. L'album è venduto a 1,50 €, un singolo pacchetto di figurine costa 0,80 € e contiene 5 figurine e una TwinCard da collezione. L'album in versione premium con copertina rigida è in vendita online sul sito ufficiale Artonauti o su ordinazione in edicola o in libreria a 9,90 €.
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